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DOI 10.1714/664.7730 Scarica il PDF (53,2 kb)
G Ital Cardiol 2010;11(12 Suppl. 3):43S-48S



L'aterosclerosi come malattia polidistrettuale

Claudio Rapezzi, Pamela Gallo

Sono molte le domande, inerenti alla malattia aterosclerotica, prive di risposta certa ad oggi. Perché le arterie colpite subiscono a volte un processo di dilatazione della parete ed altre volte un restringimento progressivo del lume? Perché una malattia sistemica come l’aterosclerosi “privilegia” differenti distretti vascolari in differenti pazienti e/o in diverse età? Perché le lesioni aterosclerotiche hanno una localizzazione principalmente prossimale o distale a seconda del letto vascolare considerato? La presente rassegna discute i principali risvolti clinici di tali quesiti in rapporto a tre principali scenari clinici: la valutazione cardiologica del paziente dopo eventi neurologici, la consulenza cardiologica nel candidato a chirurgia vascolare, la ricerca della stenosi delle arterie renali nel candidato a studio coronarografico.

Il Pensiero Scientifico Editore
Riproduzione e diritti riservati  |   ISSN online: 1972-6481