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G Ital Cardiol 2003;4(5):428-432



L'ecocardiografia transesofagea e transtoracica nel monitoraggio di un nuovo sistema endovascolare di assistenza ventricolare sinistra

Emanuele Catena, Filippo Milazzo, Roberto Paino, Giuseppe Pittella, Andrea Garatti, Tiziano Colombo, Antonio Mantero, Ettore Vitali, Mario Merli

Lo scopo di questo lavoro è stato quello di riportare la nostra esperienza di utilizzo dell’ecocardiografia nella guida al posizionamento e nel monitoraggio della funzione di un nuovo sistema di assistenza ventricolare sinistra: l’Impella Recover 100.
Abbiamo studiato con ecocardiografia quattro posizionamenti del device Impella Recover 100 in 2 pazienti, utilizzando l’approccio transesofageo in sala operatoria per guidare il posizionamento e l’approccio transtoracico multisezione in terapia intensiva per sorvegliare il funzionamento. La prima applicazione è stata effettuata come “bridge” al trapianto cardiaco, le altre tre come “recovery”, tutte in un unico paziente colpito da miocardite fulminante. In tutti i pazienti l’ecocardiografia transesofagea intraoperatoria ha ben supportato le fasi di posizionamento del device e il raggiungimento dell’equilibrio emodinamico.
L’ecocardiogramma transtoracico nell’immediato postoperatorio in terapia intensiva ha consentito di diagnosticare un malposizionamento del device, di ottimizzare la funzione di entrambi i ventricoli e di adeguare il supporto farmacologico.
L’ecocardiogramma transtoracico e transesofageo rappresenta un metodo attualmente insostituibile per monitorare il posizionamento e il funzionamento di questo nuovo sistema di assistenza al ventricolo sinistro.

Il Pensiero Scientifico Editore
Riproduzione e diritti riservati  |   ISSN online: 1972-6481