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G Ital Cardiol 2003;4(10):825-832



Isolamento circonferenziale delle vene polmonari mediante ablazione transcatetere con radiofrequenza per il trattamento della fibrillazione atriale

Emanuele Bertaglia, Virginia Scarabeo, Franco Zoppo, Claudio Zerio, Nicola Pellizzari, Francesca Zerbo, Daniele D'Este, Pietro Pascotto

Razionale. La tecnica di isolamento anatomico circonferenziale delle vene polmonari tramite ablazione transcatetere con radiofrequenza è una metodica di recente introduzione per il trattamento della fibrillazione atriale (FA). Scopo del nostro lavoro è stato valutare l’efficacia e la sicurezza dell’isolamento circonferenziale delle vene polmonari, e analizzare alcuni parametri clinici, ecocardiografici e procedurali come possibili variabili predittive di successo clinico.
Materiali e metodi. Sono stati sottoposti ad ablazione circonferenziale delle vene polmonari 33 pazienti con FA parossistica (15 pazienti) o persistente (18 pazienti) refrattaria ad almeno due farmaci antiaritmici. Tutti i pazienti hanno continuato la terapia antiaritmica nei primi 12 mesi dopo la procedura.
Risultati. Dopo 13.7 ± 5.1 mesi di follow-up il 70% dei pazienti è risultato responder all’ablazione, con un’efficacia sovrapponibile tra i pazienti con FA parossistica e quelli con FA persistente. Si sono osservate complicanze nel 3% dei pazienti. Nessun parametro clinico, ecocardiografico e procedurale tra quelli analizzati si è dimostrato in grado di identificare i pazienti responder.
Conclusioni. L’isolamento circonferenziale delle vene polmonari mediante ablazione con radiofrequenza in associazione alla terapia antiaritmica è risultato efficace nel 70% dei pazienti con storia sia di FA parossistica che persistente. Non è stato possibile individuare variabili predittive di successo clinico.

Il Pensiero Scientifico Editore
Riproduzione e diritti riservati  |   ISSN online: 1972-6481