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G Ital Cardiol 2001;2(3):287-293



Prevalenza di patologia vascolare in soggetti candidati a rivascolarizzazione miocardica mediante bypass aortocoronarico: revisione della letteratura ed implicazioni pratiche

Francesca Cirillo, Attilio Renzulli, Giuseppe Leonardo, Basilio Crescenzi, Gianpaolo Romano, Maria Gabriella Tesorio, Maurizio Cotrufo

Razionale. Le patologie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la principale causa di morte e di morbilità nel mondo industrializzato. L’aterosclerosi è una malattia lentamente progressiva; la cardiopatia ischemica può essere la prima manifestazione di un coinvolgimento sistemico. L’associazione tra malattia coronarica ed arteriopatia periferica è stata più volte confermata da studi multicentrici, ma rappresenta ancora un problema di rilievo per la prevenzione delle complicanze perioperatorie.
Materiali e metodi. Dal gennaio 1997 al settembre 1999, presso il Dipartimento di Scienze Cardiotoraciche della Seconda Università degli Studi di Napoli, tutti i pazienti candidati ad intervento di bypass aortocoronarico sono stati sottoposti ad uno studio preoperatorio di valutazione dell’asse carotido-vertebrale ed aorto- iliaco-femorale mediante esame eco color Doppler di tali distretti. È stata, inoltre, analizzata la correlazione tra il grado delle lesioni vascolari e coronariche ed il diabete mellito, l’ipertensione arteriosa, il tabagismo, l’obesità e la dislipidemia.
Risultati. Dei 540 pazienti sottoposti a bypass aortocoronarico, lesioni carotidee erano presenti in 418 (77.4%), di cui 62 (11.3%) avevano stenosi > 70% della carotide interna; di questi, 49/62 (79%) pazienti presentavano una lesione carotidea severa asintomatica. Una correlazione significativa è stata osservata tra la severità della malattia coronarica e la severità delle lesioni carotidee (p = 0.02). Lo studio eco color Doppler dell’aorta addominale ha rivelato la presenza di una dilatazione in 37 (6.7%) pazienti, con un diametro trasverso > 35 mm in 14 (2.5%), di cui 8 con malattia coronarica trivasale. Lesioni aterosclerotiche dell’asse iliaco-femorale erano presenti in 394 (72.9%) pazienti; lesioni > 70% erano presenti in 91 (16.8%) casi con una correlazione significativa con il grado di impegno coronarico (p = 0.02). Correlazioni statisticamente significative sono state osservate tra presenza di lesioni carotidee con il diabete mellito (p = 0.001) e con l’ipertensione arteriosa (p = 0.05).
Conclusioni. Il nostro studio si propone di rimarcare la stretta associazione esistente tra malattia coronarica di interesse chirurgico e patologia vascolare periferica, e di sottolineare, così, l’importanza di uno studio vascolare completo preliminare all’intervento di rivascolarizzazione miocardica.

Il Pensiero Scientifico Editore
Riproduzione e diritti riservati  |   ISSN online: 1972-6481