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G Ital Cardiol 2000;1(9):1192-1195



La Medicina Basata sulle Evidenze è davvero una moda? Sicuramente è di moda criticarla. Un commento metodologico del Centro Italiano per la Medicina Basata sulle Prove

Andrea A. Conti, Claudio Galanti, Gian Franco Gensini

La Medicina Basata sulle Evidenze (EBM) rappresenta la ricerca metodologica della migliore soluzione possibile di un problema clinico, tramite le prove di efficacia più salde emerse dalla letteratura biomedica, raccolte ed interpretate criticamente alla luce dell’esperienza e dell’abilità del medico. Tale ricerca è tesa all’assistenza mirata al singolo paziente incontrato quotidianamente, in un’ottica di rischio/beneficio e di costo/ efficacia. L’approccio dell’EBM costituisce uno strumento prezioso per la pratica clinica applicata, e può rappresentare un indirizzo metodologico utile nella gestione globale del paziente.
Tra le conseguenze favorevoli dell’EBM si segnala la promozione degli studi di outcome, degli studi di effectiveness, dell’attenzione scrupolosa per i pazienti ambulatoriali, dell’analisi dei dati individuali (dei pazienti arruolati in un trial clinico).
Purtroppo oggi per molti autori l’EBM rappresenta una moda, e come per ogni moda, va di moda criticarla. In realtà la complessità in Medicina è enorme, e, nella visione del Centro Italiano per la Medicina Basata sulle Prove illustrata nell’articolo, l’EBM può offrire in tale complessità un utile indirizzo. Infatti, lungi dall’essere la panacea per ogni problema clinico, l’EBM è un utile strumento logico per valutare criticamente il rilievo dei risultati della letteratura biomedica e la loro quota di trasferibilità alla pratica clinica giornaliera.

Il Pensiero Scientifico Editore
Riproduzione e diritti riservati  |   ISSN online: 1972-6481