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G Ital Cardiol 2000;1(9):1999-1202



Esteso angiosarcoma cardiaco in corso di terapia immnunosoppressiva post-trapianto renale

Gianluca Rigatelli, Angelo Cotogni, Matteo Rugolotto, Gianfranco Franco, Emanuela Visentin, Lucia Cavallini, Carlo Marchi, Attilio Bandello, Giorgio Rigatelli

Viene presentato il caso di un uomo di 49 anni, sottoposto a trapianto renale. Per l’iniziale comparsa di rigetto il trattamento con azatioprina e steroidi fu incrementato. Sei mesi dopo il paziente presentò cardiopalmo aritmico e dolore precordiale, esacerbato nell’inspirio. Ricoverato nel nostro centro l’elettrocardiogramma fece registrare una fibrillazione atriale, mentre l’ecocardiogramma documentò un modesto versamento pericardico e la presenza di massa in atrio destro infiltrante il setto interatriale e la parete del ventricolo destro. Un’indagine tomografica computerizzata confermò il reperto ecocardiografico e la risonanza magnetica rivelò l’esteso coinvolgimento dell’atrio, del ventricolo destro e della vena cava superiore, suggerendo la presenza di un angiosarcoma cardiaco. Dopo 1 mese dall’inizio della chemioterapia, il paziente decedette. La diagnosi fu confermata sia all’autopsia sia all’esame istologico ed alla microscopia elettronica.

Il Pensiero Scientifico Editore
Riproduzione e diritti riservati  |   ISSN online: 1972-6481