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NORME EDITORIALI

I manoscritti dovranno essere indirizzati all'attenzione del dottor Giuseppe Di Pasquale e sottoposti per email a:

p.luciolli@pensiero.it


Istruzioni generali

  1. I manoscritti devono essere accompagnati da una lettera indirizzata all'Editor, la quale deve contenere i seguenti dati: a) l'indicazione della Sezione per la quale il manoscritto è sottoposto; b) la dichiarazione che il contenuto del manoscritto è originale, non è stato pubblicato e non è oggetto di valutazione presso altre riviste, eccetto come abstract; c) una dichiarazione in merito ad eventuali relazioni finanziarie o di altra natura che possano generare conflitti di interesse; d) l'attestazione che il manoscritto è stato letto ed approvato da tutti gli autori. L'autore può indicare i nomi di possibili Revisori.
  2. Qualora l'articolo venga pubblicato, gli autori dovranno trasferirne il copyright a Il Pensiero Scientifico Editore. Nessuna parte del materiale pubblicato potrà essere riprodotta altrove senza permesso scritto del Publisher.
  3. Il manoscritto deve essere redatto con un “editor” di testo e salvato in formato .doc o .rtf a spaziatura doppia e margini di 2 cm su ogni lato. Non è consentito l'utilizzo di formato .pdf.
  4. Il manoscritto deve essere redatto nel seguente ordine: (1) titolo e autori nella prima pagina, (2) abstract e parole chiave in italiano e in inglese, (3) testo, (4) ringraziamenti, (5) bibliografia, (6) tabelle, (7) legende delle figure, (8) figure. Le pagine devono essere numerate consecutivamente, partendo da pagina 1 con il titolo.
  5. Allo scopo di mantenere un'adeguata uniformità di stile, l'Ufficio Editoriale può, se necessario, apportare variazioni linguistiche al manoscritto; queste saranno inviate agli autori per approvazione in fase di revisione delle bozze.

Pagina del titolo

La pagina del titolo (prima pagina) deve comprendere:

  1. Il titolo (in italiano e in inglese), nome per esteso e cognome degli autori e un titolo breve di 45 caratteri inclusi gli spazi (senza abbreviazioni).
  2. Il nome dell'Istituzione presso la quale il lavoro è stato eseguito, ed eventuale fonte e natura del sostegno finanziario alla ricerca.
  3. Il nome, indirizzo postale completo di codice postale, numero di telefono, di fax ed e-mail dell'autore cui va indirizzata la corrispondenza (comunicazioni, bozze e richieste di estratti).
  4. Il numero totale delle parole, comprendente pagina con titolo, abstract, testo, bibliografia, tabelle e legende delle figure.

Abstract

  1. Gli Studi osservazionali devono essere accompagnati da un abstract in italiano e in inglese contenente dati essenziali di non più di 300 parole, strutturato in quattro paragrafi, ciascuno con il proprio titolo, nel seguente ordine: Razionale, Materiali e metodi, Risultati, Conclusioni. Tutti i dati dell'abstract devono essere presentati anche nel testo o nelle tabelle. Non è consigliato l'uso di abbreviazioni.
  2. I manoscritti sottoposti per le sezioni Point break, Guardare oltre, Al fondo del cuore, Rassegne e Dal particolare al generale devono essere accompagnati da un abstract in italiano e in inglese di non più di 200 parole.
  3. I manoscritti sottoposti per la sezione Immagini in medicina cardiovascolare devono essere accompagnati da un abstract in inglese di non più di 100 parole.
  4. Alla fine dell'abstract devono essere indicate da due a sei parole chiave, selezionate dall'elenco riportato da Medical Subject Headings, National Library of Medicine (www.nlm.nih.gov/mesh/meshhome.html).

Testo

  1. Unità standard di misura e simboli chimici devono essere abbreviati secondo le norme indicate in Uniform Requirements for Manuscripts Submitted to Biomedical Journals, elaborate dall'International Committee of Medical Journal Editors e pubblicate in Ann Intern Med 1982; 96: 766-71 e BMJ 1982; 284: 1766-70.
  2. I riferimenti bibliografici, le figure e le tabelle devono essere citati nel testo in ordine progressivo, usando numeri arabi.
  3. Il testo deve essere strutturato in paragrafi con relativi sottotitoli. Il testo di articoli originali deve essere strutturato in sezioni con il seguente ordine: Introduzione, Materiali e metodi, Risultati, Discussione.
  4. Eventuali ringraziamenti devono essere riportati alla fine del testo, prima della bibliografia.

Bibliografia

  1. Le voci bibliografiche devono essere indicate nel testo con numeri arabi ed elencate in una sezione separata, usando la doppia spaziatura, in numero progressivo secondo l'ordine di comparsa nel testo.
  2. Citare tutti gli autori se sono 6 o meno di 6, altrimenti citare solo i primi 3 ed aggiungere et al.
  3. Comunicazioni personali, dati od osservazioni non pubblicati e articoli sottoposti per la pubblicazione non possono essere inclusi in bibliografia, ma devono essere citati solo nel testo.
  4. Le abbreviazioni delle riviste devono essere conformi a quelle usate da Index Medicus, National Library of Medicine. Per lo stile e la punteggiatura delle voci bibliografiche seguire gli esempi riportati:
  • Articoli da riviste
    Cosin J, Gimeno V, Alegre S, Breto M, Perez-Gomez F. Reflex cardiovascular response to acute myocardial ischaemia. Cardiovasc Res 1984;18:555-60.

  • Capitoli di libro
    Lown B. Cardiovascular collapse and sudden death. In: Braunwald E, ed. Heart disease. A textbook of cardiovascular medicine. Philadelphia, PA: WB Saunders, 1980:778-817.

  • Libri
    Pujadas G. Coronary angiography. New York, NY: McGraw-Hill, 1980:10.

  • Abstract
    Ferrari R, Nayler WG. The protective effect of nifedipine on ischaemic and reperfused heart muscle [abstract]. In: Abstracts of the International Congress of Pharmacology. Tokyo, 1981:265.

Tabelle

  1. Le tabelle devono essere dattiloscritte a spaziatura doppia su pagine separate, con il numero ed il titolo centrato sulla tabella. Le tabelle devono essere numerate con numeri arabi progressivi, seguendo l'ordine di numerazione con cui sono citate nel testo.
  2. Tutte le abbreviazioni riportate devono essere identificate e spiegate in ordine alfabetico sotto alle tabelle. Anche i simboli usati (asterischi, cerchietti, ecc.) devono essere spiegati.
  3. Le tabelle devono essere autoesplicative e i dati non devono essere duplicati nel testo o nelle figure.
  4. Per la riproduzione di tabelle già pubblicate è necessario allegare il permesso da parte del Publisher.

Figure

  1. Le figure devono essere in formato .ppt, .jpg, .tif o .bmp con risoluzione minima 400 dpi. Le figure non possono essere inserite all'interno del testo.
  2. Le lettere nelle figure devono essere di grandezza sufficiente da permetterne la riduzione.
  3. Tutte le linee nei grafici e disegni devono essere in nero. Linee, decimali, ecc. devono essere sufficientemente intensi da permetterne la riproduzione.
  4. Gruppi di simboli devono essere utilizzati nelle fotografie per indicare solo le parti essenziali. Specifici particolari nelle fotografie devono essere indicati con frecce; simboli, frecce o lettere devono contrastare con il fondo.
  5. Il titolo e le indicazioni per l'interpretazione della figura devono apparire nella legenda e non nella figura.
  6. Limitare il numero delle figure a quelle strettamente necessarie per una maggiore chiarezza del contenuto riportato nel testo.

Legende delle figure

  1. Le legende delle figure devono essere dattiloscritte a spaziatura doppia su pagine separate. Le figure devono essere numerate con numeri arabi progressivi, seguendo l'ordine di numerazione con cui sono citate nel testo.
  2. Tutte le abbreviazioni riportate nelle figure devono essere identificate e spiegate in ordine alfabetico alla fine di ciascuna legenda. Anche i simboli usati (frecce, linee continue e tratteggiate, cerchietti, ecc.) devono essere spiegati.
  3. Per la riproduzione di figure già pubblicate è necessario allegare il permesso da parte del Publisher.

Sezioni del Giornale

  1. Editoriali: articoli o commenti su invito, che rappresentino l'opinione di Ricercatori ed Esperti riconosciuti in medicina cardiovascolare.
  2. Processi ai grandi trial: articoli su invito di rilettura critica dei grandi trial clinici randomizzati, strutturati in due commenti editoriali che sottolineano l'importanza dei risultati ottenuti e le eventuali limitazioni e differenze con le precedenti evidenze scientifiche.
  3. La cosa pubblica: questioni strategiche, economiche, organizzative o etiche concernenti la medicina, la cardiologia o la cardiochirurgia.
  4. Point break: riflessioni o punti di vista originali su temi attuali o ingiustamente dimenticati o controversi.
  5. Guardare oltre: interviste o reportage di professionisti che lavorano all'estero, in particolare in paesi con economie emergenti, che possono percorrere vie di sviluppo anche radicalmente diverse dalle nostre (max 3000 parole).
  6. Al fondo del cuore: approfondimento di un tema di attualità relativamente alle scienze di base (max 3000 parole).
  7. Rassegne: articoli su invito di Esperti riconosciuti, revisioni approfondite e messe a punto su argomenti di interesse e/o attualità nei vari campi della medicina cardiovascolare, su invito o su proposta spontanea (chi intende sottoporre una rassegna è pregato di indirizzare anticipatamente una lettera al Comitato Editoriale presentando il titolo e un riassunto del contenuto di max 400 parole). Il testo:

    • non dovrà superare le 4000 parole
    • dovrà essere corredato dal seguente box riassuntivo

    CHIAVE DI LETTURA

    Ragionevoli certezze: inserire il testo qui
    Aspetti controversi: inserire il testo qui
    Prospettive: inserire il testo qui
    (totale testo da 250 a 500 parole)

    • dovrà contenere una bibliografia ragionata, nella quale gli autori dovranno contrassegnare con asterisco le 4-5 voci bibliografiche più rilevanti, con una riga di commento, che saranno evidenziate sulla stampa in neretto rispetto alle altre voci
    • dovrà essere corredato da almeno 3 fra tabelle e figure [è vivamente incoraggiato l'uso di iconografia (foto, figure, diagrammi, flow-chart, ecc.)].

  8. Studi osservazionali: studi originali sperimentali e clinici, articoli brevi su risultati di laboratorio o clinici prodotti con metodi consolidati, nuove ipotesi di lavoro suggerite da dati recenti o da una revisione critica della letteratura, nuove applicazioni nella ricerca clinica riportati in maniera dettagliata da poter essere valutati e utilizzati dal altri ricercatori.
  9. Dal particolare al generale: il caso clinico come spunto per una breve revisione della letteratura. Presentazione di singoli casi (max 3 pazienti) o di una singola famiglia. Il testo non dovrà superare le 2000 parole (bibliografia inclusa, max 20 voci) e dovrà contenere al massimo 3 tabelle o figure. Limitare il numero degli autori a non più di 8. Il caso dovrà essere strutturato come segue: (a) breve introduzione che definisca l'area di interesse del caso; (b) descrizione del caso con: storia clinica, segni e sintomi, esami di laboratorio e strumentali, risultati; (c) revisione sintetica ma quanto più completa possibile della letteratura sull'argomento (in particolare quella più recente), possibilmente corredata da una tabella o grafico riassuntivo; (d) commento che ponga in evidenza quanto il caso presentato sia in linea o meno con la letteratura e con l'attuale pratica clinica, sottolineandone eventuali aspetti originali e quesiti aperti; (e) bibliografia (max 20 voci).
  10. La regola e l'eccezione: il percorso decisionale del singolo caso clinico a confronto con le indicazioni delle linee guida, affiancato dal commento di un esperto. Presentazione di singoli casi o di una singola famiglia. Il testo non dovrà superare le 1500 parole (bibliografia inclusa, max 15 voci) e dovrà contenere al massimo 3 tabelle o figure. Limitare il numero degli autori a non più di 6. Il caso dovrà essere strutturato come segue: (a) breve introduzione che definisca l'area di interesse del caso; (b) descrizione del caso con: storia clinica, segni e sintomi, esami di laboratorio e strumentali, risultati; (c) commento che ponga in evidenza gli elementi di peculiarità del caso rispetto alla letteratura, alle linee guida sull'argomento e all'attuale pratica clinica; (d) bibliografia (max 15 voci). Il testo sarà corredato da un commento (max 1000 parole) di un esperto selezionato dal Comitato Editoriale.
  11. Immagini in medicina cardiovascolare: immagini di rilevanza clinica o di ricerca di base. Questa categoria è riservata a immagini con caratteri di unicità, che siano chiaramente illustrative di rare anomalie o importanti risultati. Il testo non dovrà superare le 500 parole (legende delle figure incluse) e dovrà contenere al massimo 3 voci bibliografiche. Limitare il numero degli autori a non più di 6. Gli autori sono incoraggiati ad inviare materiale suppletivo (es. movie) da includere nella versione online.
  12. Corrispondenza: le lettere all'Editor non dovranno superare le 800 parole e dovranno contenere al massimo 5 voci bibliografiche. Limitare il numero degli autori a non più di 3. Nel caso di lettere di commento ad articoli pubblicati, gli autori citati saranno inviatati a rispondere.

Stampa e richiesta di estratti

La stampa degli articoli è gratuita.
La stampa dell'eventuale iconografia a colori è interamente a carico degli autori.
La richiesta di estratti dovrà essere indirizzata a: p.luciolli@pensiero.it.