La pressione elevata nei bambini e negli adolescenti: luci ed ombre nelle linee guida per la pratica clinica dell'Accademia Americana di Pediatria

Giuseppe Calcaterra, Pier Paolo Bassareo, Francesco Barillà, Francesco Martino, Paolo Guccione, Lilia Oreto, Maria Pia Calabrò, Francesco Fedele, Francesco Romeo

RIASSUNTO: L’ipertensione arteriosa in età pediatrica sta riscuotendo un interesse sempre maggiore per le ripercussioni che essa può avere per la salute da adulti. Infatti, bambini o adolescenti con valori pressori elevati hanno una grande probabilità di diventare adulti ipertesi e di sviluppare malattie cardiovascolari. Un gran numero di studi sono stati condotti in questo campo nell’ultimo decennio. Per questo motivo l’Accademia Americana di Pediatria ha pubblicato nel 2017 un aggiornamento delle precedenti raccomandazioni statunitensi sull’ipertensione pediatrica. L’aggiornamento include una nuova classificazione dell’ipertensione arteriosa, l’avallo dell’uso estensivo del monitoraggio ambulatoriale della pressione arteriosa e la riduzione dell’obiettivo pressorio sia nei bambini ipertesi con malattia renale cronica che in quelli senza malattia renale. In questa rassegna sono analizzate criticamente le linee guida pratiche dell’Accademia Americana di Pediatria, evidenziandone punti di forza e debolezze.