Valvola aortica bicuspide e aortopatia associata: dall'esame clinico all'imaging multimodale avanzato

Gaia Spaziani, Silvia Passantino, Silvia Favilli

RIASSUNTO: La valvola aortica bicuspide (VAB) è la più comune delle cardiopatie congenite con una prevalenza dello 0.5-2% nella popolazione generale. Tale patologia è spesso associata ad un’aortopatia caratterizzata dalla dilatazione dell’aorta ascendente (AA). Fino al 75% dei pazienti con coartazione aortica (CoA) presenta anche una VAB, il cui riconoscimento è importante per la gestione del paziente perché aumenta il rischio di complicanze nel follow-up. La CoA è una malformazione cardiaca che può essere non diagnosticata fino all’età adulta e l’ipertensione arteriosa può essere l’unico marker della sua presenza. Presentiamo il caso di un ragazzo di 17 anni, asintomatico, che ha effettuato periodiche visite medico-sportive per idoneità agonistica. Durante test ergometrico ha mostrato una risposta ipertensiva allo sforzo e l’esame ecocardiografico ha documentato una VAB normofunzionante associata ad ectasia dell’AA. Il sospetto clinico di CoA è stato confermato all’ecocardiografia di secondo livello e il paziente è stato sottoposto a cateterismo cardiaco con angioplastica e stenting dell’aorta in sede istmica. Successivamente, per il riscontro di progressiva dilatazione dell’AA, è stato effettuato un intervento cardiochirurgico di riparazione dell’aorta secondo David. Il paziente prosegue uno stretto follow-up, avvalendosi di un imaging cardiaco avanzato, comprensivo di tomografia computerizzata e risonanza magnetica cardiaca.