Gestione dei dispositivi cardiovascolari impiantabili in pazienti da sottoporre a radioterapia. Statement dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO)

Maria Laura Canale, Carlo Pignalberi, Stefano Oliva, Simona Giubilato, Martina Nesti, Rossella Troccoli, Antonio Di Monaco, Irma Bisceglia, Fabio Turazza, Claudio Bilato, Furio Colivicchi, Massimo Grimaldi, Fabrizio Oliva

Riassunto. È necessario un approccio sistematico e multidisciplinare per gestire i pazienti affetti da cancro portatori di dispositivo cardioravascolare impiantabile sottoposti a radioterapia. Riportiamo uno statement dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) per fornire una guida ai medici coinvolti nel continuum assistenziale in questo impegnativo contesto clinico. Si raccomanda un’attenta valutazione completa del tipo di radioterapia, del piano di trattamento e delle problematiche cardiache al fine di ridurre al minimo il rischio di malfunzionamento del dispositivo. Vengono discusse approfonditamente la stratificazione del rischio prima della radioterapia, nonché la tempistica delle valutazioni cardiologiche durante il trattamento e le strategie di follow-up. Viene inoltre fornita una panoramica dell’elettrofisiologia oncologica e dei danni ai dispositivi indotti dalla radioterapia. Le raccomandazioni proposte rappresentano un consenso di esperti basato sui dati della letteratura disponibile, sulle linee guida pubblicate e sulle evidenze cliniche.