Un ECG da osservare più “lentamente”

Salvatore Bonanno, Pasquale Crea, Giuseppe Andò

Sezione di Cardiologia, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Università degli Studi, Messina

Diagnosi ECG?

1. Embolia polmonare

2. Necrosi posteriore

3. Preeccitazione ventricolare

4. Ipertrofia ventricolare destra

Descrizione del caso

Uomo di 21 anni giunto a valutazione cardiologica per idoneità agonistica. Obiettività normale, ansia soggettiva.

Descrizione dell’ECG

(1) Tachicardia sinusale a 110 b/min, intervallo PR normale, minimo ritardo della deflessione intrinsecoide con onda R di elevato voltaggio in V1-V2 e complesso QRS negativo in aVL. (2) Ritmo sinusale a 60 b/min, intervallo PR corto con evidenza di onda delta negativa in aVL e positiva nelle derivazioni inferiori e precordiali.




Discussione

Si tratta di un caso di preeccitazione ventricolare da via accessoria laterale sinistra. Il primo ECG durante tachicardia sinusale mostra solo un lieve ritardo della deflessione intrinsecoide e appare più evidente la presenza di un’onda R alta in V1-V2 simulante una necrosi posteriore o un’ipertrofia ventricolare destra. La presenza di un inaspettato complesso QRS negativo in aVL, l’età del paziente e la clinica, tuttavia, orientano per una possibile preeccitazione ventricolare. A confermare la diagnosi è il tracciato dopo il massaggio del seno carotideo. È utile ricordare come le vie accessorie sinistre ed in particolare le laterali sinistre abbiano solitamente all’ECG basale un basso grado di preeccitazione. Ciò è dovuto alla relativa lentezza con cui l’impulso è condotto per le vie interatriali dal nodo
seno-atriale all’atrio sinistro, situazione che quindi favorisce la conduzione sul nodo atrioventricolare rispetto al fascio di Kent. Manovre come il massaggio del seno carotideo o l’utilizzo dell’adenosina, rallentando la capacità conduttiva del nodo atrioventricolare, possono facilitare la conduzione attraverso il fascio di Kent e slatentizzare l’onda delta e, quindi, la diagnosi di preeccitazione ventricolare.