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DOI 10.1714/570.6776 Scarica il PDF (280,7 kb)
G Ital Cardiol 2010;11(2):154-161



Osservatorio del Rischio Cardiovascolare: primi risultati

Luigi Palmieri, Rita Rielli, Luca Dematte', Chiara Donfrancesco, Giampaolo La Terza, Patrizia De Sanctis Caiola, Francesco Dima, Cinzia Lo Noce, Anna Maria Giannelli, Ovidio Brignoli, Alfredo Cuffari, Maria De Rosa, Antonio Addis, Giovanna Laurendi, Simona Giampaoli

Razionale. Il piano nazionale di prevenzione include la valutazione a 10 anni del rischio cardiovascolare (RC) della popolazione italiana di età 35-69 anni utilizzando il punteggio individuale del Progetto CUORE. Nel 2003 è stato lanciato dal Ministero della Salute il piano nazionale di formazione per i medici di medicina generale (MMG), che sono stati invitati a raccogliere dati sui principali fattori di rischio e ad effettuare la valutazione del RC contribuendo all’Osservatorio del Rischio Cardiovascolare (ORC) del Progetto CUORE. L’obiettivo di questa analisi è dimostrare la fattibilità e l’efficacia della valutazione del RC in prevenzione primaria.
Materiali e metodi. Il software cuore.exe, scaricabile gratuitamente dal sito web del Progetto CUORE (www.cuore.iss.it), è lo strumento per la raccolta dei dati da parte dei MMG. L’ORC fornisce una piattaforma per analizzare i dati raccolti sul RC e sui fattori di rischio e per confrontare i risultati a livello regionale e nazionale allo scopo di dare un supporto ai decisori politici.
Risultati. Da gennaio 2007 ad aprile 2009, 2858 MMG hanno scaricato il programma cuore.exe; 102 113 valutazioni del RC, basate sul profilo dei fattori di rischio di 87 556 persone, sono state inviate all’ORC (3617 persone avevano più di una valutazione del rischio). Il livello medio del RC era 3.1% nelle donne e 8.4% negli uomini; 30% degli uomini e 65% delle donne erano a basso rischio (RC <3%), 9% degli uomini e 0.4% delle donne sono state trovate ad alto rischio (RC ≥20%). Tra le persone con almeno 2 valutazioni del rischio, l’8% si è spostato verso una classe di rischio più bassa dopo 1 anno. Il livello medio della pressione arteriosa sistolica e diastolica è diminuito di circa l’1% in 1 anno; il colesterolo totale più del 2%, e la prevalenza di fumatori è diminuita di circa il 3% alla seconda valutazione del rischio.
Conclusioni. Questi dati dimostrano che la valutazione del RC può essere adottata come un primo passo nella prevenzione primaria. È auspicabile che il punteggio individuale del Progetto CUORE diventi uno strumento lavorativo quotidiano dei MMG per misurare il livello di RC dei propri assistiti e per promuovere la prevenzione primaria focalizzando maggiormente l’attenzione sull’adozione di stili di vita sani.

Il Pensiero Scientifico Editore
Riproduzione e diritti riservati  |   ISSN online: 1972-6481