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DOI 10.1714/587.6928 Scarica il PDF (178,8 kb)
G Ital Cardiol 2009;10(2):101-107



Valutazione combinata della perfusione e della contrattilità miocardica mediante risonanza magnetica con stress all'adenosina: fattibilità ed accuratezza nella diagnosi di malattia coronarica

Santo Dellegrottaglie, Valentina Cospite, Patrizia Pedrotti, Stefano Pedretti, Barbara Lanzarin, Francesco Mauri, Alberto Roghi

Razionale. Un protocollo di risonanza magnetica cardiaca durante stress con adenosina (stress RMC) può comprendere l’acquisizione sequenziale di immagini per la valutazione della perfusione e per lo studio della contrattilità miocardica. L’obiettivo dello studio è stato di determinare la fattibilità e l’accuratezza diagnostica di un protocollo di stress RMC con la valutazione combinata della perfusione e della contrattilità miocardica regionale nell’identificazione di pazienti con malattia aterosclerotica coronarica significativa.
Materiali e metodi. La stress RMC (adenosina, 140 microgr/kg/min) è stata eseguita in 184 pazienti consecutivi con malattia aterosclerotica coronarica nota o sospetta. Il protocollo impiegato ha compreso l’esecuzione delle seguenti sequenze di acquisizione: 1) cine imaging a riposo; 2) imaging di perfusione (Gd-DTPA, 0.05 mmol/kg) durante stress farmacologico; 3) cine imaging durante stress farmacologico; 4) imaging di perfusione (Gd-DTPA, 0.05 mmol/kg) a riposo.
Risultati. La stress RMC è stata completata in 182 pazienti (99%). Complicanze minori sono state osservate in 12 pazienti (7%) durante l’infusione di adenosina, mentre un paziente ha sviluppato broncospasmo severo ed un altro paziente ha presentato ischemia miocardica persistente. Nel 91% degli esami di stress RMC sono state ottenute immagini di qualità buona/eccellente. In un sottogruppo di 37 pazienti sottoposti a coronarografia, la combinazione dei dati di perfusione e contrattilità ha consentito di ottenere livelli migliori di sensibilità (74 vs 89%, p <0.05) e di valore predittivo negativo (71 vs 85%, p <0.05) rispetto all’utilizzo delle sole immagini di perfusione nell’identificazione di malattia aterosclerotica coronarica sgnificativa.
Conclusioni. Un protocollo di stress RMC che preveda la valutazione sia della perfusione che della funzione contrattile durante infusione di adenosina può essere applicato nell’identificazione di pazienti con malattia aterosclerotica coronarica con buoni valori di fattibilità e performance diagnostica.

Il Pensiero Scientifico Editore
Riproduzione e diritti riservati  |   ISSN online: 1972-6481