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DOI 10.1714/654.7640 Scarica il PDF (88,1 kb)
G Ital Cardiol 2008;9(2):137-143



Trombocitopenia grave associata a tirofiban: approccio clinico alla diagnosi e alla gestione terapeutica

Davide Agnelli, Filippo Ottani

La trombocitopenia grave è una severa complicazione del trattamento antipiastrinico con inibitori delle glicoproteine IIb/IIIa, caratterizzata da un’acuta riduzione della conta piastrinica sotto le 20 x 109/l entro poche ore dall’inizio della terapia. L’evento, potenzialmente fatale, è noto per l’abciximab, ma molto raro per eptifibatide e tirofiban. Descriviamo un caso di trombocitopenia grave osservato 2 h dopo trattamento con tirofiban. La conta piastrinica raggiunse un nadir di 3 x 109/l. La trombocitopenia fu attribuita al tirofiban, avendo escluso con indagini laboratoristiche una diversa eziopatogenesi. Dopo l’immediata sospensione dell’antipiastrinico, la paziente venne trattata con steroidi, immunoglobuline e concentrati piastrinici. Non si osservarono sanguinamenti maggiori, né altri eventi critici, consentendo la dimissione in diciottesima giornata. Di interesse, l’anamnesi di una recente procedura interventistica coronarica eseguita 1 mese prima e preceduta dalla somministrazione di tirofiban senza alcuna complicazione. Nell’articolo sono discussi gli aspetti relativi all’incidenza, alla diagnosi e al trattamento di questa complicanza.

Il Pensiero Scientifico Editore
Riproduzione e diritti riservati  |   ISSN online: 1972-6481