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DOI 10.1714/660.7693 Scarica il PDF (586,3 kb)
G Ital Cardiol 2010;11(10 Suppl. 1):72S-77S



L'angioplastica coronarica nelle anomalie coronariche complesse

Antonio Catanoso, Angelo Lodi Rizzini, Michele Cacucci, Paolo Valentini, Giuseppe Inama

Razionale. In questo lavoro ci si propone di valutare l’incidenza delle anomalie coronariche maggiori in una popolazione omogenea di soggetti sottoposti ad indagine coronarografica e di verificare il risultato acuto e nel follow-up delle procedure di angioplastica coronarica (PTCA) eseguite.
Materiali e metodi. Le anomalie coronariche complesse riscontrate nel nostro laboratorio di emodinamica dal settembre 2001 al maggio 2010 sono state 23 su un totale di 6300 pazienti sottoposti ad indagine coronarografica (0.36%). L’età media della popolazione studiata (20 maschi, 3 femmine) era di 61.8 anni (range 35-79 anni). La presentazione clinica è stata in 17 casi un quadro di sindrome coronarica acuta con stenosi critiche coronariche e in 6 casi angina pectoris ed aritmie ventricolari con test provocativi indicativi di ischemia inducibile e con arterie coronarie indenni da lesioni. In 16 pazienti è stata eseguita PTCA al termine dell’esame diagnostico in 9 pazienti su arteria coronaria anomala ed in 7 su vaso coronarico non anomalo.
Risultati. L’arteria coronaria destra ad origine dalla cuspide sinistra e decorso interarterioso tra aorta ed arteria polmonare è stata l’anomalia più frequentemente riscontrata nella nostra casistica (n = 10, 8 maschi, 2 femmine, con PTCA su vaso anomalo in 4). In 8 pazienti si è trattato di arteria circonflessa ad origine dalla coronaria destra e decorso retroaortico (eseguita PTCA su vaso anomalo in 4), in 2 pazienti (1 maschio, 1 femmina) è stata evidenziata origine del tronco comune dalla cuspide destra e decorso settale. Gli altri 3 pazienti presentavano in un caso origine solitaria della coronaria sinistra con coronaria destra a decorso interarterioso, un caso origine dell’arteria discendente anteriore da destra dall’arteria del cono ed un caso origine dell’arteria discendente anteriore dalla cuspide destra.
Conclusioni. L’esecuzione della PTCA è stata risolutiva con assenza di complicanze e con stabilità del risultato nel tempo. Il riscontro, nella nostra casistica, di un numero elevato di anomalie coronariche maggiori in una popolazione proveniente da un territorio omogeneo è un dato che potrebbe far prevedere la reale entità di tali alterazioni nella popolazione italiana creando il presupposto per la realizzazione di un registro nazionale.

Il Pensiero Scientifico Editore
Riproduzione e diritti riservati  |   ISSN online: 1972-6481