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G Ital Cardiol 2005;6(11):704-709



L'ablazione chirurgica per via endocardica della fibrillazione atriale associata alla chirurgia valvolare mitralica. Nostra esperienza con la penna Cardioablate TM

Alfio Cavallaro, Maurizio Gentile, Giuseppe Di Stefano, Alessandro Pulvirenti, Alessandro Bartoloni, Leonardo Patanè

Razionale. La fibrillazione atriale (FA) è la più frequente aritmia nella valvulopatia mitralica riscontrandosi nel 30-85% dei pazienti. Dal 1999 abbiamo ablato la FA utilizzando la radiofrequenza monopolare mediante approccio epicardico/endocardico. In questo studio, riportiamo la nostra esperienza con la penna a radiofrequenza monopolare irrigata CardioablateTM per ablare, mediante approccio esclusivamente endocardico, la FA nei pazienti sottoposti a chirurgia mitralica e analizziamo i risultati a breve e medio termine.
Materiali e metodi. Dall’agosto 2002 al febbraio 2004 la penna a radiofrequenza monopolare è stata utilizzata per ablare la FA in 29 pazienti sottoposti a chirurgia mitralica, riparativa o sostitutiva (24 femmine, 82.7%). La FA preoperatoria era parossistica nel 27.6% dei pazienti, persistente nel 13.8% e permanente nel 58.6%. Il diametro medio dell’atrio sinistro era 65.8 ± 11.4 mm (range 40-92 mm). In tutti i pazienti le linee ablative sono state effettuate in circolazione extracorporea ed in clampaggio aortico, seguendo lo schema di Alfieri. L’auricola sinistra è stata esclusa o amputata. L’ablazione endocardica ha allungato la durata media dell’intervento chirurgico di 14.8 ± 2.7 min con un tempo medio di effettiva erogazione della radiofrequenza di 7.3 ± 1.4 min.
Risultati. Tutti i pazienti hanno lasciato la sala operatoria in ritmo sinusale o stimolati da pacemaker. La FA postoperatoria è stata frequente interessando il 51.7% dei pazienti. Sei pazienti sono stati cardiovertiti elettricamente. Nel postoperatorio sia la mortalità (2 pazienti, 6.8%) che le complicanze non erano legate alla procedura. Alla dimissione tutti i pazienti erano in ritmo sinusale. Il follow-up medio è stato di 14.8 ± 5.2 mesi (range 7-25 mesi). Soltanto 3 pazienti (11.1%) hanno perso il ritmo sinusale nei primi 6 mesi di follow- up e tutti lo hanno recuperato mediante cardioversione elettrica (2 pazienti) o farmacologica.
Conclusioni. La penna a radiofrequenza monopolare per esclusivo uso endocardico consente una rapida e sicura ablazione della FA nei pazienti con una valvulopatia mitralica. Il suo unico limite teorico è rappresentato dall’effettiva transmuralità delle lesioni. La FA postoperatoria è abbastanza frequente e va trattata in modo aggressivo. A partire dal sesto mese postoperatorio, il 100% dei pazienti sono esenti da FA o flutter atriale e molti hanno recuperato una normale contrattilità atriale. Più pazienti ed un più lungo follow-up sono però necessari per confermare i risultati a distanza di questa semplice procedura.

Il Pensiero Scientifico Editore
Riproduzione e diritti riservati  |   ISSN online: 1972-6481