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G Ital Cardiol 2004;5(3):209-214



Stratificazione del rischio dopo infarto miocardico acuto: limiti dell'eco-stress dobutamina nel sesso femminile

Francesco di Palma, Nicola Vitiello, Raffaele Cirillo, Luigi Granato, Carlo Sestri, Dario Fontana, Vincenzo Pagano, Luigi D'Errico, Francesco Carotenuto, Vincenzo Coppola

Razionale. L’eco-stress dobutamina (DSE) è un test di imaging largamente usato per la stratificazione del rischio dei pazienti dopo infarto miocardico acuto. Scopo del lavoro è stato valutare l’influenza del sesso sulla sensibilità del DSE ed eventuali differenze nel grado di sensibilità in rapporto al vaso coronarico stenotico.
Materiali e metodi. Sono stati esaminati i risultati del DSE di 180 pazienti consecutivi ricoverati per un primo infarto miocardico acuto con sopraslivellamento del tratto ST, nei quali un successivo esame coronarografico entro 30 giorni dalla dimissione evidenziava una stenosi significativa (>/=75% del lume) di un solo vaso coronarico e l’assenza di concomitanti stenosi > 50% di altri rami coronarici.
Risultati. La sensibilità del DSE nell’intero campione è risultata relativamente bassa (60%) con valori più elevati in caso di stenosi della discendente anteriore rispetto alla coronaria destra e alla circonflessa. Nelle donne il DSE ha mostrato una sensibilità significativamente più bassa (< 50%). Confrontando i sottogruppi in relazione al vaso coronarico interessato, negli uomini la sensibilità del DSE è risultata più elevata in tutti i casi, con differenze statisticamente significative per le stenosi della discendente anteriore e della coronaria destra. Nei casi di stenosi della circonflessa, nei quali la sensibilità del DSE è di per sé bassa, è emersa comunque una differenza a favore del sesso maschile, sebbene non significativa.
Conclusioni. I risultati del nostro studio indicano che nel sesso femminile l’integrazione del DSE con un test perfusionale, soprattutto l’esame coronarografico, contribuiscono ad un più corretto inquadramento prognostico.

Il Pensiero Scientifico Editore
Riproduzione e diritti riservati  |   ISSN online: 1972-6481