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G Ital Cardiol 2003;4(8):635-644



Il contributo del Doppler myocardial imaging nello studio del cuore d'atleta

Antonello D'Andrea, Paolo Zeppilli, Pio Caso, Luigi D'Andrea, Marino Scherillo, Raffaele Calabrò

Per cuore d’atleta si intende l’insieme degli adattamenti cardiaci all’allenamento, caratterizzati da un aumento simmetrico ed armonico dei diametri cavitari e degli spessori parietali delle camere ventricolari. L’eco color Doppler cardiaco standard è stato ampiamente utilizzato per analizzare le caratteristiche del cuore d’atleta e nella diagnosi differenziale tra l’ipertrofia fisiologica dello stesso e l’ipertrofia patologica legata a patologie organiche del cuore, soprattutto a carico del ventricolo sinistro. Il Doppler myocardial imaging (DMI) è una metodica ecocardiografica che, attraverso opportune modifiche nell’hardware e nel software dell’ecografo, estende l’analisi Doppler dai flussi ematici al movimento della parete cardiaca, caratterizzata da bassa velocità ed elevata ampiezza di segnale.
I dati attualmente disponibili in letteratura suggeriscono una specifica utilità del DMI nell’analizzare la funzione sisto-diastolica del miocardio ventricolare del cuore d’atleta. La valutazione con DMI del soggetto allenato ha dimostrato infatti interessanti prospettive in particolare nei seguenti campi di applicazione: 1) diagnosi differenziale tra ipertrofia fisiologica e patologica del ventricolo sinistro e destro; 2) quantizzazione del grado di allenamento all’attività sportiva; 3) previsione della performance ventricolare sinistra durante sforzo; 4) valutazione della cooperazione biventricolare; 5) analisi degli adattamenti miocardici a diversi protocolli di allenamento; 6) identificazione precoce di specifici genotipi associati a cardiomiopatia.

Il Pensiero Scientifico Editore
Riproduzione e diritti riservati  |   ISSN online: 1972-6481